Storia della Sterlina Inglese

La sterlina, è l’attuale valuta ufficiale del Regno Unito, dell’Irlanda del Nord e delle sue colonie. Essa rappresenta la quarta valuta più scambiata nel mercato dei cambi, dopo il dollaro, l’euro e lo yen, ed è attualmente prodotta dalla Zecca Reale Inglese. Nel periodo anglosassone la lira sterlina o pound sterling, come ci ricorda il sito sterlina.net, era pari in peso ad una libbra d’argento. Il simbolo della sterlina è “£”, e deriva dalla L iniziale corsiva del latino Libra, mentre il simbolo del suo sottomultiplo è la “p” per indicare il penny.

 

Evoluzione storica della sterlina

La prima sterlina in oro detta anche “sovrana inglese” fu coniata per la prima volta nel 1489 per volere del Re Enrico VII. La sterlina oro originale era di 24 carati e pesava 240 grani, in seguito il re Enrico VIII ridusse i carati a 22. Nel 1816 grazie alla legge del Great recoinage, il contenuto d’oro della sterlina venne fissato agli attuali 113 grani, ossia 7,3224 g. Quindi per quanto concerne il suo valore attuale, va detto che una sterlina che pesa 7,9881 grammi, ha un peso in oro pari a 7,3224 grammi mentre il resto è rame.

Dal 1880 fino al 1914, il cambio era regolato dal sistema aureo o gold standard, partire dal 1914 la Banca d’Inghilterra sospese la convertibilità della moneta nazionale, così l’Inghilterra divenne il primo Paese ad abbandonare tale sistema di scambio. Durante il periodo del Primo conflitto mondiale, una legge consentì al Tesoro britannico di emettere biglietti di Stato convertibili in oro presso la Banca d’Inghilterra e sospendere l’obbligo di copertura dell’emissione di biglietti di Banca. Le monete prodotte in Inghilterra hanno un loro corso legale in tutto il regno, e non avendo alcuna legge che regolarizzi l’emissione valutaria vi sono molte banche private in tutti i governi alle dipendenze della Corona inglese.

Nel 1983 venne coniata la prima moneta in metallo comune pari al valore di una sterlina per sostituire la banconota da una sterlina non più in corso legale dal 1988.

 

Come influisce la Brexit sulla sterlina

In seguito all’uscita della come la Brexit, cioè l’uscita della Gran Bretagna dalla Comunità Europea, la moneta inglese ha subito un notevole calo del suo potere d’acquisto. Secondo alcuni specialisti del settore, la Brexit potrebbe rappresentare una punizione per il cambio euro sterlina di durata imprevedibile. Attualmente, dopo la Brexit e l’elezione del nuovo Presidente degli Stati Uniti Donald Trump, la sterlina sta subendo un continuo sali scendi rispetto sia all’euro che al dollaro.